mercoledì 5 ottobre 2016

#PARLAchiLEGGE 6


Che cos'è #PARLAchiLEGGE

#PARLAchiLEGGE è una rubrica quindicinale. Ogni 2 mercoledì esce una breve intervista a un lettore. 
Per partecipare, scrivete a quandolaserelegge@gmail.com.

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Oggi parla ELEONORA

Andando indietro nel tempo, una delle persone che conosco da più tempo è sicuramente Eleonora. Doveva essere più o meno l'87 quando mio padre me la presentò, nel bel mezzo di una festa di paese, lassù in collina dove siamo cresciute. A quel primo incontro sono seguiti infiniti pomeriggi trascorsi insieme a giocare, vacanze, ore di studio e cinque anni di corriera presa al volo alle 6.45 di mattina per andare a scuola. Insomma, si può dire che siamo cresciute insieme, condividendo tanti anni importanti e scoprendo pian piano le nostre grandi passioni... il teatro, il cinema, la musica... e ovviamente la letteratura. Ma già da bambine non scherzavamo con i libri; ricordo anzi la sua adorata collezione di Roald Dhal... Le streghe, Gli sporcelli, La fabbrica di cioccolatoIl GGG. In casa mia non erano ancora arrivati tutti e ovviamente io la invidiavo moltissimo per quella collana al completo, che ho terminato di conoscere solo da adulta.
E ancora adesso Eleonora è una delle poche amiche che sa che un libro mi rende più felice di ogni altra cosa. Inutile dire quanto ami i suoi preziosissimi regali! 
Insomma, tutto questo spiega ovviamente perché, quando ho aperto questa rubrica, ho sperato di riuscire a strapparle un'intervista. Ma non è finita qui, perché la mia amica, in casa sua ha una libreria davvero speciale, che doveva assolutamente finire sul mio blog: un tetris gigante, con tanto di tetramini colorati. Insomma, capirete che non potevo lasciarmi sfuggire un'occasione del genere!
Ma ecco cosa mi ha raccontato Eleonora.


Quanti libri hai letto negli ultimi dodici mesi?
Li ho ricontati perché non mi ricordavo assolutamente: 7 (molto pochi rispetto alla mia media...).

Carta o digitale?
Assolutamente carta. Mi piace toccare i libri, annusarli, viverli, tenerli in borsa, guardare le copertine, mettere un segnalibro nella pagina in cui ho trovato una frase significativa per me.

Libreria, internet o biblioteca?
Assolutamente libreria, ci passo tantissimo tempo anche senza per forza comprare qualcosa. Ho comprato anche qualcosa su internet, ma solo perché non era disponibile subito in libreria!!

Se ti chiedessi due titoli? 
Solo due???
Il giovane Holden di J.D. Salinger (Einaudi) - un po' scontato, ma legato a uno dei momenti più belli della mia vita - e Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti (Einaudi) - perché ancora adesso, dopo tanti anni, ricordo che non riuscivo a staccarmi da quelle pagine e la sensazione è stata proprio bella!

Per immaginarti meglio, dove leggi di solito?
Visto che durante l'anno leggo poco e le mie letture si concentrano soprattutto in estate, direi lettino al mare, rigorosamente all'ombra!

È il momento della confessione: un libro che hai abbandonato?
La luna e i falò di Cesare Pavese (Einaudi). Mi avevano obbligato alla lettura durante le vacanze liceali e non sono più riuscita a riprenderlo.

Confessione n.2: segnalibro o vergognose orecchie?
Vergognose orecchie senza vergogna!

Una foto della tua libreria di casa?
La libreria di Eleonora

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